CANONE LETTERARIO FERRARESE

 

Forse a  Ferrara sta mettendo radici un nuovo canone letterario. Riporto a titolo esemplificativo alcuni testi. Cerco di concentrarmi su volumi apparsi fra il 2010 e il 2016. Ovviamente i riferimenti letterari sono parziali e non esaustivi...

 

POESIA

 

Rita Mazzini e il suo atelier d'arte sono una realtà fondamentale nel panorama artistico ferrarese. Luogo di incontro e di scambio di esperienze artistiche. Rita, notevole poetessa e vulcanica pittrice. https://ritamazzini.jimdo.com/

Un volume che lascia il segno. Un complesso dialogo fra prosa e poesia.

http://www.deserri.net/

Un libro importante capace di collezionare tanti premi letterari. Ottima introduzione di Roberto Pazzi. Presentazione di Anna Maria Carpi, ottima. Un libro destinato a restare.

Un piccolo capolavoro poetico. Intenso. Profondo. Vero. Consiglio a tutti di leggere il volume di Eleonora Rossi, è davvero unico.

 

Uno pseudonimo. Conosco l'autrice. Persona dai molti talenti. Una raccolta interessante, alcune poesie aprono una strada.

Federica ci regala poesie simili al battito delle ali di tante farfalle. Anche in questo caso l'autrice crea un dialogo fra prosa e poesia.

Ultimo volume di una quadrilogia poetica. L'opera in prosa e in poesia di Riccardo Corazza deve ancora essere scoperta in tutta la sua forza.

Nella libreria di lido degli Estensi gestita da Leonardo Romani mi sono imbattuto nel volume poetico “Canti dell’uomo liberato” di Cristian Simoni. La nota biografica in quarta di copertina dice che il Nostro è nato a Comacchio nel 1978, di mestiere fa l’insegnante ed è la sua prima pubblicazione. Premetto di non conoscere Cristian.

Simoni è un poeta abile a tratti classicheggiante, soprattutto nella prima sezione, nella scelta linguistica. Per quanto mi riguarda adoro il mare ed è proprio il mare, la sua presenza simile a un “libro aperto del silenzio” (dalla poesia “Ode dei sussurrati sospiri”)ad  illuminare l’amore per il natio borgo-marinaio. Non a caso nella poesia “mi annoiano queste città” troviamo i seguenti versi quali: “Il paese mio invece/non ha alcun confine/poiché l’ha donato al mare/ai suoi spazi silenziosi/a ciò che tu vuoi immaginare/o sognare.”.

L’intero volume si presenta quasi come un viaggio iniziatico e si suddivide in tre sezioni.

La prima parte, intitolata “Canti dell’orizzonte”, appare essere il luogo della definizione del mondo e dell’io nel mondo; a titolo esemplificativo riportiamo i bellissimi versi: “Ogni poeta ha la sua rosa,/non di porpora la mia/ma del color tenue/del pastello che leggero/traccia una forma/su foglio bianco.”. Versi interessanti che mi hanno ricordato un po’ “La rosa bianca” di Attilio Bertolucci anche se nella poesia bertolucciana la rosa serviva a delineare i tratti della persona amata e solo di riflesso l’io poetico.

La seconda parte, intitolata “Canti dell’uomo”, mette in scena il senso della vita e, quindi, l’amore. “[…] e lasciami dimenticare tutto/quando accarezzo le tue cosce tenere che nessun/altra meraviglia mi lascia così sperso”, ecco un esempio intenso di amore poetico.

La terza parte, intitolata “Canti dello spirito”, parlano dell’incontro con l’assolutamente altro da sé ossia con l’orrore del mondo e con la divinità - sezione complessa, quasi storico-politica.

Simoni è un poeta interessante, alcune poesie e alcuni passaggi di alcuni testi poetici hanno il potere di rapire il lettore e di illuminarlo.


 

NARRATIVA

 
 

Il romanzo breve di Alberto Amorelli ha aperto la porta al fantasy nell'ambito letterario ferrarese. Una storia intrigante non priva di prospettive. Interessante!

Paolo Panzacchi sa scrivere bene. Storia interessante, ritmo, personaggi riusciti. Un'altra gemma...

http://www.paolopanzacchi.it/

Opera narrativa caratterizzata da una forte attenzione per la "condizione femminile" e le problematiche sociali. Un libro che arriva al cuore sapendo far riflettere.

Nicola Lombardi è un grande scrittore. Nell'ambito della letteratura horror (ha senso parlare di generi letterari?) è un orizzonte infinito di storie e brividi.